In fondo a viale Argonne, vicino a quella chiesa che nel quartiere chiamano “la chiesa rossa”, c’è un po’ di verde che circonda il “Centro Socio Ricreativo Culturale x anziani Acquabella” dove, avverte un cartello appeso sulla porta: “per il decoro non si entra in pantaloni corti e canotta”.
E’ uno dei tanti centri del Comune e viene gestito da una ventina di anziani tutti volontari.
“Qui in zona ci sono tanti anziani, almeno 50mila. I centri del comune sono tre anche se questo è il più conosciuto. Abbiamo più di 1000 soci e anche d’estate, ogni giorno, vengono un centinaE infatti sono in tanti. Seduti a giocare a briscola e scala 40, a bridge e burraco. In giardino sotto gli ombrelloni. A chiacchierare con gli amici e a bere un bicchiere di vino. Nel grande “salone attività ricreative” c’è l’angolo del bar con i caffè e le bibite. C’è l’elenco dei corsi: inglese, ceramica, ballo latinoamericano, ballo liscio e di gruppo e altri. Ci sono le locandine e le foto dei soggiorni, dei viaggi, delle visite avvenute e in programma. Nel locale adibito a palestra ci sono gli strumenti e quanto serve per una ginnastica dolce e lo yoga. C’è anche la saletta adibita ai corsi di informatica, inglese, cucito e alla biblioteca.io di persone”.